Strategie di pace

In questo articolo vi spieghiamo come dei bambini possono diventare costruttori di pace. La pace è importante sia a livello nazionale, sia nelle piccole azioni di tutti i giorni. La guerra sembra un problema per grandi ma riguarda e colpisce tutti noi. Come lo abbiamo capito?

In questa classe stiamo seguendo un percorso, dallo scorso anno scolastico, per acquisire e potenziare le “life skills”, ovvero quelle competenze che ci permettono di affrontare e vivere meglio la vita di tutti giorni. Abbiamo lavorato sulle emozioni, per saperle riconoscere e gestire, sull’empatia, sul “cooperative learning”, per migliorare e mettere alla prova le nostre capacità sociali nei lavori di gruppo, sul “problem solving”, risolvendo le situazioni problematiche in completa autonomia. Recentemente abbiamo riflettuto, partendo da una situazione stressante e critica che si può presentare in ambito scolastico, sui pensieri dannosi che ci fanno star male. La maestra ci ha narrato un episodio sgradevole che può accadere realmente: abbiamo annotato le emozioni e ci siamo resi conto che quelle sensazioni portavano a uno stato d’animo triste, rabbioso e a sentimenti di vendetta. Dopo questa breve discussione in “Circle Time” la nostra maestra ci ha fatto rilassare con un sottofondo musicale, attraverso una meditazione guidata dalla sua limpida voce. Dopodiché ci sentivamo leggeri, liberi, felici e pieni di amore, amicizia, allegria e tranquillità. Sicuramente ci sentivamo meglio! Il nostro intento è di diffondere queste sensazioni e di combattere il pessimismo, l’odio, la guerra. Come cittabimbi abbiamo la responsabilità di spiegare a tutti quelli che ci seguono il nostro impegno. Abbiamo effettuato un veloce studio sulla Costituzione, la legge fondamentale dello Stato Italiano. Abbiamo approfondito l’undicesimo articolo che spiega che l’Italia ripudia le armi e prende la guerra come un’ offesa per il popolo che subisce questa terribile azione. L’Italia non vuole combattere per il potere ma preferisce la pace che è il potere più grande. Noi Cittabimbi non potremmo mai fermare le guerre o impedire l’uso delle armi ma possiamo, nel nostro piccolo, distribuire pace e amore ai compagni, alla famiglia, alle persone più bisognose e, trasformandoci in piccoli supereroi, aiutare e rispettare gli altri e l’ambiente. L’amicizia, l’amore, la solidarietà sono gesti sinceri che portano la pace in ogni luogo. Le “armi della pace” potrebbero essere delle semplicissime parole: fare il primo passo dopo un litigio, chiedere scusa, o anche fare gesti di gentilezza, per esempio aiutare un amico in difficoltà, un anziano, incoraggiare le persone meno sicure. In questo modo vivremo tutti meglio! E se qualcuno non crede a quello che diciamo, noi insisteremo per trasformare ogni forma di “guerra” in amore. Speriamo che questo testo vi abbia toccato il cuore e che anche voi vi mettiate all’opera per distribuire pace nella vostra città.

2 Comments

  • Sandro Boccadoro

    Cari ragazzi,le argomentazioni di questo bellissimo articolo fanno molto riflettere e meriterebbero tante considerazioni. Sarò breve.
    La vostra brava maestra ,parlandovi della Costituzione italiana,vi avrà certamente detto che il suo tutore è il Presidente della Repubblica. Attualmente abbiamo il privilegio di avere un grande Presidente,Sergio Mattarella. Tra le sue varie iniziative è molto lodevole quella della consegna di onorificenze riservate ad alcuni cittadini che si sono distinti per atti di eroismo civico nel campo della solidarietà,del soccorso,della legalità,della cultura. Questi encomiabili italiani hanno messo in atto i valori più significativi contenuti nella nostra Costituzione e che voi avete ben espresso in questo articolo.

  • sara

    Grazie di tutte le informazioni che ci dai. A volte dobbiamo fare una selezione visto che siamo solo una quinta di scuola primaria.

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