I CITTABIMBI: CAVALIERI DI FABRIANO

Essere cittadini non significa solo abitare in una città ma anche rispettarla e migliorarla: non si impara subito ad esserlo, ma richiede un duro e continuo lavoro. Tra le responsabilità di un cittadino c’è anche quella di tutelare l’ambiente perché è un bene comune. Abbiamo capito che si può definire così uno spazio aperto a tutti e da cui tutti possono trarre un beneficio: una scuola, la piazza, il giardino, i negozi, la pista ciclabile … I beni comuni sono quei beni, che se curati e valorizzati, arricchiscono la collettività, ma se danneggiati hanno un effetto di impoverimento per tutti.

Per questo motivo abbiamo partecipato al progetto di “Comunicazione ambientale”: una delle responsabili del CEA (Centro Educazione Ambientale) è venuta a scuola per spiegarci come rispettare l’ambiente e l’importanza del riciclo. L’idea di coinvolgere le scuole viene dalla volontà di imprimere nelle menti di noi ragazzi come salvaguardare l’ambiente, perché rappresentiamo il futuro. Questo progetto ci ha aiutato a renderci responsabili delle nostre azioni e consapevoli di quello che può accadere in futuro.

Attraverso la LIM abbiamo potuto osservare alcune foto dei luoghi di Fabriano e notato che spesso non c’è un comportamento adeguato verso l’ambiente. Abbiamo fatto una piccola caccia all’errore per individuare nelle immagini il difetto e suggerire come migliorare. Ci hanno proposto di creare degli slogan da mettere in quelle zone, per far capire alle persone il comportamento corretto. Aiutare Fabriano è infatti uno dei nostri doveri e obiettivi principali e noi vogliamo che la nostra città ritorni a splendere. I turisti la apprezzerebbero meglio e, in questo modo, i bambini possono tornare a giocare all’aria aperta, fare sport, divertirsi insieme, in un ambiente sano, evitando l’isolamento di chi resta in casa con la sola compagnia di dispositivi elettronici.

Abbiamo anche imparato che sotto le bottiglie di plastica c’è un numero che indica le volte che puoi ancora riutilizzarle e questo comporta una riduzione dei rifiuti. Se impariamo a fare la differenziata possiamo risparmiare, diminuire i rifiuti che vanno nelle discariche e negli inceneritori, riducendo così l’inquinamento! Se tu ricicli dei materiali puoi creare oggetti che non puoi nemmeno immaginare.

Sapete come abbiamo lavorato?

Dopo questa lezione abbiamo fatto un lavoro individuale per creare degli slogan; successivamente ci siamo divisi in piccoli gruppi, confrontando e perfezionando i nostri con gli altri e creandone di nuovi. Li abbiamo trascritti al computer e inviati al concorso: magari vi capiterà di trovare dei cartelli con le nostre produzioni, qua e là per la città!

Molti di noi l’hanno capito, se tu ancora non l’hai fatto è il momento di iniziare: aiutaci ad aiutare! Vogliamo salvare Fabriano e l’intero pianeta! Altrimenti non saremmo dei buoni e bravi “cittabimbi”!

È meglio imparare ad essere cittadini finché si è piccoli perché, a volte, i bambini sono più attenti degli adulti. E tu, sei pronto a contribuire?

2 Comments

  • Sandro Boccadoro

    Cari cittabimbi,le vostre brave insegnanti hanno inculcato nelle vostre menti la conoscenza di un argomento molto importante per il futuro del nostro pianeta: la salvaguardia dell’ambiente. Di questo problema sentiamo parlare tutti i giorni attraverso i vari mezzi d’informazione,purtroppo con notizie sconcertanti.
    Non sono riuscito a trovare le foto dei luoghi di Fabriano che,come avete scritto,si dovrebbero trovare nel percorso formativo (LIM).
    L’ultimo numero del settimanale L’Azione dedica un ampio servizio alla memoria di un EMERITO CITTADINO che ha onorato la nostra città: ROMUALDO SASSI. Ho avuto il privilegio di averlo come professore quando ho frequentato presso il complesso di san Benedetto la quarta e quinta classe del Ginnasio ( vecchia istituzione scolastica). Vi esorto a cercare,probabilmente anche nella biblioteca della scuola,il libro “Stradario storico illustrato di Fabriano” che è stato ristampato nel 2002 a cura di suo nipote Bruno. Consultandolo potrete vedere vecchie immagini di Fabriano, luoghi che oggi non esistono più.
    Un altro EMERITO CITTADINO,che mi fa piacere ricordare,è stato il professore RENZO ARMEZZANI,che ho avuto come insegnante al liceo classico. Vi invito a cercare un suo libro “Parole tra anziani”,edizione Lions Club Fabriano. Potreste leggerlo durante le prossime vacanze estive,per accrescere nelle vostre menti il senso di un altro valore aggiunto dei bravi cittadini:l’amore e il rispetto degli anziani. Al prossimo incontro.

  • Sandro Boccadoro

    Cari cittabimbi,oggi vi parlo di altri CITTADINI CELEBRI che hanno onorato la nostra città. Desidero ricordare a voi coloro che hanno studiato e scritto la storia di Fabriano,gli “storici” locali. Li elenco in ordine cronologico,riferito alla data delle pubblicazioni.
    GIANCARLO CASTAGNARI – 1982 – La città della carta – edito a cura del Comune di Fabriano
    BRUNO MOLAJOLI -1990 terza edizione – Guida artistica di Fabriano –
    ROMUALDO SASSI – 2002 – Ristampa a cura di Bruno Sassi
    FRANCESCO PIRANI – 2003 – Fabriano in età comunale – Nardini editore
    DALMAZIO PILATI – 2004 seconda edizione – Storia di Fabriano – edito a cura del Comune di Fabriano
    ORESTE MARCOALDI -2013 ristampa – Guida e Statistica della città – Centro studi don G.Riganelli
    ALESSANDRO CARANCINI -2014 – Geografia di una città –
    Nei nostri incontri ho già citato alcuni di questi Autori. Invierò alla vostra maestra le immagini delle copertine
    di ciascuna pubblicazione,affinché la possiate ricordare più facilmente.
    Io li ho letti tutti,per questo motivo “sono così informato” su Fabriano,come voi mi avete scritto tempo fa in un articolo del blog. A presto risentici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *