DESTINAZIONE RADIO GOLD: ANDIAMO IN ONDA!

 

Noi “cittabimbi” il tre dicembre abbiamo vissuto una fantastica avventura: ma non una qualsiasi! Sicuramente sarà un sogno di tutti trasmettere delle descrizioni della propria città, però noi lo abbiamo fatto realmente! Un’esperienza straordinaria perché siamo stati ospiti e protagonisti a Radio Gold:la radio di Fabriano. Ora vi racconteremo tutto. Siete pronti? Questo progetto è iniziato in quest’ anno scolastico ma anche negli anni precedenti abbiamo lavorato sulla cittadinanza e, adesso, siamo abbastanza grandi da capire le cose giuste e quelle sbagliate.
Abbiamo parlato insieme in classe, ci siamo divertiti passeggiando con le famiglie per la città e abbiamo realizzato dei testi. Non è stato molto facile ma ognuno ha dato il proprio contributo e ne è venuto un capolavoro!
Vorremmo rendere la nostra città più accogliente per farla avvicinare a una città ideale, per noi cittadini e per i turisti. Così potrebbero venire tante persone a vedere questa bellissima città creativa e lo splendido “Museo della Carta”.
Per il progetto hanno contribuito la direttrice di Radio Gold, Gigliola Marinelli, che ci ha insegnato tante cose, e Marco Antonini che ci ha spiegato come si fa a scrivere un articolo giornalistico. Con Gigliola abbiamo ascoltato tre canzoni sulla città: “La mia città” di Carboni, “Roma capoccia” di Venditti e “Napule è” di Pino Daniele.Poi abbiamo avuto il compito di andare con le famiglie a visitare la Piazza del Comune, le fiere, i giardini e i vicoli e di coglierne “l’anima”. Dopo aver fatto dei lunghi testi abbiamo sintetizzato in piccoli pezzi con dentro l’essenziale, evidenziando aspetti positivi e negativi. Noi con Gigliola ci siamo divisi le parti, e una volta imparata l’intonazione e a leggerle bene, siamo andati allo studio. Tra l’altro proprio nel giorno in cui la radio festeggiava sette anni!
Nel pulmino si respirava aria di felicità,alcuni guardavano fuori dal finestrino,altri giocavano con il cellulare e alcuni parlavano. Molti di noi erano eccitati e felici, invece, altri erano calmi.
Appena siamo arrivati lì, la mamma di una compagna ci ha scattato una foto. Subito dopo abbiamo consegnato il biglietto di auguri a Gigliola, la direttrice della radio. Ci siamo così ritrovati in una piccola stanza color marroncino, con grandi e pesanti tende viola e c’era anche un tavolo liscissimo, color marrone scuro, con sopra cinque microfoni neri. Il pavimento era rivestito di tappeti: perché se fai cadere qualcosa o cammini, i tappetini attutiscono i rumori. Infatti i microfoni sono molto sensibili! C’è da dire che eravamo tutti agitati, ma nello studio era calato un silenzio di tomba, nessuno fiatava.
Sapevamo che in quei pochi minuti dovevamo dare il nostro meglio ed è stato quello che abbiamo fatto. Poi il pensiero sulla felicità che ha letto Sara è stato davvero emozionante. Alla fine, quando Marco ha chiuso la registrazione, abbiamo fatto tutti un grande applauso e ci si siamo augurati Buon Natale. La maestra stava piangendo per la gioia, proprio come avevamo scommesso in classe. Finalmente è arrivato il pezzo forte: la torta! Era davvero squisita e poi è stato bello che la radio potesse festeggiare con noi il suo compleanno!
Ma la cosa davvero speciale è pensare che dei bambini vadano in radio e che vengano ascoltati da tutta la città…questa esperienza la aggiungeremo sicuramente ai momenti più entusiasmanti della nostra vita!
Pensate che questo progetto sia finito qui? No! Il 10 dicembre è venuto il sindaco in classe e il 18 ci siamo recati presso la Scuola Secondaria “Giovanni Paolo II” per fare un laboratorio in cui abbiamo creato delle magliette con il nostro nickname e con l’immagine di un monumento di Fabriano. Allora continuate a seguirci nella nostra avventura?!

One Comment

  • Sandro Boccadoro

    Cari ragazzi,ho ascoltato la vostra voce attraverso radio gold. Ho conosciuto i vostri volti sorridenti nella fotografia del primo articolo “la nostra classe”.
    Oggi vi rivedo,insieme alle vostre insegnati,davanti alla sede di radio gold. Tutta la felicità,che avete provato per questa esperienza e che descrivete molto bene nell’articolo,traspare dai vostri volti. Desidero farvi sapere che la stessa gioia l’avete trasmessa a me quando ho guardato la fotografia. Con affetto vi saluto.

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